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News - 31/05/2024

ISTAO incontra Ivrea: il workshop

7 giugno 2024, ore 16.30 - Presso il Polo Formativo Universitario Officina H a Ivrea si terrà il workshop "Il Valore del Confronto tra Imprese e Territorio" nell'ambito del progetto ISTAO incontra Ivrea. Ingresso libero.

In occasione della visita a Ivrea dell’ISTAO, Istituto Adriano Olivetti di Ancona, l’Associazione Archivio Storico Olivetti, Confindustria Canavese e Associazione Paesaggio dell’Eccellenza ETS organizzano il 7 giugno alle ore 16.30 presso il Polo Formativo universitario Officina H un workshop dal titolo "Il valore del confronto tra imprese e territorio" per ripercorrere la storia e il pensiero di Adriano Olivetti, come imprenditore e animatore del territorio e della comunità. 

 

Da una decina d’anni la visita degli studenti dell’ISTAO a Ivrea è un momento fondamentale dell’attività didattica dell’Istituto organizzato per gli allievi del Master in Strategia e Management per le Pmi (oggi alla 57° edizione) e aperto alla partecipazione di imprese e stakeholder del territorio.

"ISTAO incontra IVREA" è una importante occasione di riflessione sulla storia e il pensiero di Adriano Olivetti, imprenditore e animatore del territorio e della comunità di riferimento. Attraverso la visita dei luoghi e dei progetti realizzati a Ivrea e nel Canavese si fa esperienza diretta della visione anticipatrice di Camillo e di Adriano. Questa visione che Giorgio Fuà ha trasmesso in ISTAO con cura e pragmatismo è all’origine del pensiero e dell’agire di molti imprenditori che credono nel valore di condividere una cultura produttiva del territorio e che vivono il patrimonio industriale come motore per lo sviluppo sostenibile e motivo di apertura tra ecosistemi locali.

Questo incontro è divenuto negli anni un'interessante opportunità di confronto tra due realtà territoriali, quella del Canavese e i distretti produttivi marchigiani, che condividono valori della cultura di impresa e sensibilità tecnico innovative collegati alle rispettive identità storiche. In particolare, questi due sistemi socio–produttivi conservano ancora una viva memoria del loro passato nel patrimonio socio artistico e culturale che li caratterizza e nella riserva di competenze tecniche e artigianali diffuse che sono alla base delle identità produttive locali e dello slancio verso frontiere di ricerca e innovazione.

Nel contesto marchigiano le imprese familiari che pionieristicamente hanno creato le basi per uno sviluppo “senza fratture” come definiva Fuà, sono oggi al bivio di un passaggio di consegne interne ed esterne all’impresa, che pone un duplice obiettivo prioritario: rilanciare un posizionamento di qualità e alta innovazione nel panorama nazionale ed estero e cooperare a livello interno ed esterno per dotarsi di modelli organizzativi nuovi e sostenibili.

Nel workshop proposto gli allievi, i rappresentanti di associazioni e istituzioni del Canavese, gli imprenditori, esperti e docenti si incontrano per analizzare e confrontare insieme le condizioni di sviluppo e di attrattività dei rispettivi ecosistemi territoriali. Il programma prevede anche un intervento del presidente di Confindustria Canavese, Paolo Conta.

Le imprese, in particolare, sono gli attori privilegiati del nuovo paradigma di sviluppo perché, oltre a mantenere nei circuiti vitali dell’organizzazione il “colato” dei saperi e della storia del pensare e saper fare, hanno sviluppato superiori capacità organizzative e processi decisionali più rapidi di altri attori del territorio.

Le imprese, dunque, congiuntamente agli altri attori del sistema locale debbono interrogarsi sulla capacità di attrazione di un territorio e sulla sua misurabilità, quali elementi fondamentali per costruire un programma di azioni per la valorizzazione e il benessere delle comunità di riferimento.

 

L’ISTAO (Istituto Adriano Olivetti) è una business school di Ancona fondata nel 1967 dal professor Giorgio Fuà con il sostegno di Roberto Olivetti per onorare l’opera di Adriano Olivetti. Occorre ricordare che il prof. Giorgio Fuà ha collaborato negli anni 40 con Adriano Olivetti nella prima casa editrice olivettiana, Nuove Edizioni Ivrea (NEI), poi divenuta Edizioni di Comunità.

 

In allegato il programma del workshop.

Ingresso libero.