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Innovazione ed Education

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Riferimento: Davide Ardissone
Telefono: 0125 424748
Cellulare: 344 2540719
E-mail:
d.ardissone@confindustriacanavese.it

News - 28/03/2024

Progetto per l’Inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità

L'obiettivo del progetto è promuovere la collaborazione tra i servizi pubblici e aziende per favorire l'inclusione lavorativa di persone con disabilità di media-grave attraverso interventi integrati (tutoraggio, formazione, laboratori), beneficiando anche di appositi incentivi.

CIAC, in collaborazione con una vasta rete di attori locali, tra cui Confindustria Canavese, i Comuni del territorio, i Servizi socioassistenziali, le aziende e le associazioni familiari, lancia un progetto, finanziato da Regione Piemonte, volto a promuovere l'inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità media-grave iscritte al collocamento mirato dei Centri per l’Impiego (L. 12 marzo 1999, n. 68).
L'obiettivo è promuovere la collaborazione tra i servizi pubblici e privati per favorire inserimenti occupazionali stabili e di alta qualità attraverso interventi integrati. Il Progetto si propone di facilitare l'integrazione lavorativa delle persone disabili avvicinando il mondo aziendale a quello della disabilità, attraverso azioni di tutoraggio specifico condotte da personale specializzato che favorirà il dialogo e metterà a disposizione le proprie competenze coinvolgendo l'azienda e i colleghi in modo sistematico e graduale.

Nel dettaglio, iI progetto offre:

  • Tutoraggio e agevolazione all’inserimento di personale disabile
  • Formazione per le aziende

Tutoraggio e agevolazione all’inserimento di personale disabile

Il progetto di Inclusione socio lavorativa mette a disposizione dell’azienda un operatore specializzato in metodologia place and train, che aiuterà a:

  • fornire all’azienda e al lavoratore un supporto continuo e flessibile;
  • progettare e realizzare una combinazione di azioni di formazione e supporto dentro e fuori all’azienda (es. verranno attivati laboratori di formazione professionale in varie aree lavorative);
  • mettere a punto una serie di opportuni adattamenti, se necessari.

Grazie al raccordo con il bando incentivi APL edizione 2024 (https://www.contributifrd.it/), le aziende potranno inoltre usufruire di rimborsi per l’attivazione di:

  • indennità di tirocinio eventualmente attivato nel corso della progettazione fino ad un massimo di 3.600 euro;
  • incentivi per l’inserimento lavorativo; il contributo è riconosciuto una tantum per ciascun lavoratore inserito in organico per un periodo di tempo superiore a 6 mesi (12 mesi in caso di contratto di somministrazione), sia per le assunzioni che non concorrono all’assolvimento degli obblighi di cui alla L.68/99 che per le assunzioni che concorrono all’assolvimento degli obblighi di cui alla L.68/99.

Formazione per le aziende

Il Progetto prevede inoltre una formazione specialistica destinata al gruppo di lavoro rispetto alla metodologia IPS (Individual Placement and Support). La formazione si pone l’obiettivo di affrontare le sfide che le persone con disturbi mentali gravi possono incontrare nell'ottenere e mantenere un'occupazione remunerativa; la formazione si concentrerà sul Diversity Management, quell’insieme di pratiche e politiche che, all’interno di qualsiasi ambiente di lavoro, puntano al rispetto e alla valorizzazione della diversità con l’obiettivo di supportare diversi stili di vita e rispondere alle diverse esigenze.

 

CONTATTI

Per maggiori informazioni è possibile contattare la dott.ssa Luisa Maggia o dott.ssa Alessandra Leva di CIAC ai seguenti recapiti: