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PEC - Posta Elettronica Certificata

AGGIORNAMENTO: Nuove indicazioni del Ministero

A seguito delle numerose segnalazioni da parti di gestori del sistema di posta elettronica certificata circa l'impossibilità di fare fronte all'enorme mole di richieste di nuovi indirizzi di P.E.C. concentratasi nell'imminenza del termine del 29 novembre, il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato la circolare n. 224402 in cui si dà l'opportunità alla Camere di commercio di astenersi dall'applicare le sanzioni a società e soggetti che non abbiano provveduto alla comunicazione nei termini e di considerare come corretto anche l'adempimento tardivo.

Finché non vi siano nuovi e diversi elementi di informazione e valutazione, desumibili anche dalla circostanza che il ritardo nell'adempimento non sia più prevalente o, comunque, non sia più così diffuso da evidenziare la persistenza di oggettive difficoltà, e, comunque, ragionevolmente, almeno fino all'inizio del 2012, il Ministero suggerisce di ritenere quindi, in generale, come "corretto adempimento" anche quello tardivo effettuato entro la fine del 2011.

Per scaricare la news della Camera di Commercio di Torino clicca qui.

Per scaricare la Circolare Ministeriale clicca qui.

Entro il 29 novembre 2011, tutte le imprese costituite in forma societaria dovranno attivare un proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata e comunicarlo al Registro delle Imprese (obbligo peraltro già in vigore per le aziende costituite dopo il 29 novembre 2008).

La Posta Elettronica Certificata (brevemente “PEC”) è un sistema di posta elettronica in grado di fornire al mittente una “ricevuta elettronica” con valenza legale, attestante l’invio e la consegna di documenti informatici: si tratta di una raccomandata “elettronica”, utilizzabile in alternativa alla raccomandata A/R cartacea tradizionale.

Tale sistema consente pertanto di inviare documenti mediante le nuove tecnologie digitali, dando validità legale all’inoltro nei confronti dei destinatari, sia enti pubblici sia imprese private, a condizione che anche i destinatari siano dotati di un indirizzo PEC.

Per ulteriori approfondimenti sul quadro normativo della PEC, cfr. nostra circolare legale n. 1 del 19 novembre 2010.

Confindustria Canavese ha organizzato un CONVEGNO INFORMATIVO sugli aspetti giuridici e informatici della disciplina legata alla gestione della PEC, che si è tenuto lo scorso 26 ottobre (cfr. nostra lettera prot. n. 500/le del 14 ottobre 2011).

Presentazioni utilizzate nel corso del convegno:


 


 

CONVENZIONE PER LE AZIENDE ASSOCIATE

 Al fine di offrire un ulteriore servizio alle proprie aziende associate, Confindustria Canavese ha sottoscritto con NEI Spa, società di servizi innovativi del sistema Confindustria, un’apposita convenzione per il rilascio di caselle di posta elettronica con valore legale.

NEI Spa è distributore del servizio Namirial, gestore accreditato ed iscritto all’elenco pubblico dei gestori tenuto dal DigitPA (ex CNIPA) – Ente Nazionale per l’Informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.

Le caselle PEC attivabili hanno un costo annuo di 12,00 Euro cadauna, con le seguenti caratteristiche:

  • dimensione pari a 1 GB (estendibile a 2 GB al costo di 6,00 Euro aggiuntivi annui);
  • definizione delle caselle sul dominio pec-neispa.com (senza costi aggiuntivi), o definizione di un proprio dominio di PEC (ad esempio: pec-nomeazienda.it) al costo di 50,00 Euro annui;
  • servizio gratuito di alerting MAIL: possibilità di ricevere una e-mail di notifica su una casella di posta tradizionale in concomitanza alla ricezione di un messaggio di PEC;
  • servizio a pagamento di alerting SMS: possibilità di ricevere un SMS di notifica in concomitanza alla ricezione di una messaggio di PEC.

Il pagamento, da effettuare a Nei Spa, è anticipato. Tutti i prezzi indicati sono da intendersi IVA esclusa. L’accordo tende a privilegiare le qualità del servizio di PEC offerta da Nei Spa, più che il solo parametro di prezzo.

Per acquistare le caselle PEC, le aziende devono utilizzare gli appositi moduli:

  • moduli “Mod. NEI-Canavese PEC03” e “Mod.NAM PECO1”, compilati, stampati e firmati dal Legale Rappresentante;
  • solo nel caso di creazione di un proprio dominio di PEC, occorre compilare e anche il modulo “All.A_modNamPec”;
  • fotocopia fronte/retro leggibile della carta d’identità del Legale Rappresentante firmatario;
  • fotocopia della ricevuta di pagamento (effettuato tramite bonifico). 

La documentazione sopra elencata deve essere poi anticipata tramite posta elettronica a economico@confindustriacanavese.it oppure via fax al n. 0125 424389 per nostra verifica sulla correttezza formale, e successivamente spedita in originale tramite posta ordinaria a Confindustria Canavese - C.so Nigra, 2, 10015 Ivrea.

INDICAZIONI UTILI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI:

  • Ricordarsi di inserire le spunte sulle caselle relative al consenso al trattamento di dati personali.
  • E' necessaria la presenza di timbro e firma. In caso l'azienda non disponga di un timbro è sufficiente scrivere le informazioni in stampatello (è sufficiente il nome dell'azienda e l'indicazione del tipo di società) prima di apporre la firma.
  • Calcolo dell'IVA. Con l'IVA al 21% il costo annuo della singola casella da 1 GB è pari a €14,52, la casella da 2GB ha un costo annuo pari a €21,78 mentre il dominio ha un costo annuo pari a €60,5 (gli importi unitari vanno poi sommati per arrivare al totale).
  • In caso venga scelta una durata diversa dall'anno (due o tre anni), il costo totale alla fine di pagina 1 del modulo di richiesta va moltiplicato per il numero di anni selezionati e prepagato.
  • Controllare che tutti i campi siano compilati e leggibili. Essendo un documento PDF editabile si consiglia di utilizzare un PC per la compilazione o , in alternativa, di scrivere in stampatello.
  • La fotocopia del documento di identità del richiedente è obbligatoria e va allegata alla domanda.
  • Per le aziende che volessero un proprio dominio PEC, è consigliabile utilizzare la forma .....@pec-nomeazienda.it.
  • Il documento accompagnatorio per la richiesta di dominio ("Dichiarazione di assunzione e manlevazione di responsabilità per la registrazione del dominio") è obbligatorio e va compilato, firmato ed allegato alla richiesta.

LINKS UTILI

Camera di commercio di Torino - Comunicazione PEC al Registro Imprese: elenco delle risposte alle domande più frequenti:
http://www.to.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=13991

Sul sito di Namirial è possibile consultare il manuale operativo della PEC al seguente link: http://www.sicurezzapostale.it/new_sicurezzapostale/docs/manualeoperativo.pdf.